I PNEUMATICI, QUESTO STRANO MONDO…

luca febbraio 28, 2018

Oggi vogliamo soffermarci non sulle caratteristiche di nuove autovetture, su prossimi lanci e su sogni a quattro ruote, ma su un elemento  che accomuna ogni tipologia di veicolo, pur presentando differenze e caratteristiche ben precise, che pochi di noi conosco veramente a fondo.

Stiamo parlando dei pneumatici e di come imparare a conoscerne le caratteristiche, imparando a leggerne l’etichetta.

Eh si, perché proprio come un elettrodomestico, anche i pneumatici hanno un’etichettatura che ci permette di capirne il rendimento energetico, attraverso la resistenza al rotolamento, la frenata sul bagnato e la rumorosità.

L’etichetta apposta sui pneumatici è valida innanzitutto per tutte le gomme in commercio ed univoca per tutti i paesi della Comunità Europea; i dati riportati derivano da analisi e test effettuati da ogni costruttore in collaborazione con enti di certificazione esterna.

I vari dati e test vengono tradotti in lettere ed icone, per rappresentare le voci relative al risparmio, alla sicurezza ed al comfort sonoro.

Entrando nello specifico, sull’etichetta di ogni pneumatico, potete trovare le seguenti indicazioni:

  • la resistenza al rotolamento, che rappresenta la forza che la gomma oppone al moto stesso della vettura, causata dalla deformazione del pneumatico al contatto con il suolo, viene indicata attraverso una scala di lettere che vanno dalla A alla G, dove A rappresenta “la più efficace” mentre G la meno efficace. Questo parametro rappresenta quanto la gomma sia ecologica, ovvero in grado di farci risparmiare carburante, grazie ad una bassa resistenza al rotolamento. Il risparmio massimo, tra la prima e l’ultima classe, può arrivare sino ad un 8%
  • la frenata sul bagnato o spazio di frenata, che rappresenta la capacità della gomma di aderire su strade bagnate; questo è un parametro molto importante perché va ad inficiare significativamente la sicurezza complessiva del mezzo e dei suoi occupanti. Le categoria di efficacia sono sette e vanno dalla A – la migliore – alla G – la peggiore. La differenza tra prima e ultima categoria può significare sino al 30% di riduzione dello spazio di frenata.
  • la rumorosità, che rappresenta il rumore derivante dal rotolamento del pneumatico stesso prodotto durante la marcia; tale rumore si misura in decibel e viene rappresentato attraverso un altoparlante che emette onde nere; maggiori sono queste onde maggiore è la rumorosità del pneumatico. Le onde sono solitamente una, pneumatico silenzioso, due, pneumatico moderatamente rumoroso, tre, pneumatico rumoroso. Nelle ultime etichettature viene anche riportato il numero complessivo di decibel misurati.

Come avrete potuto notare tutti questi parametri, hanno l’obiettivo principale di permettere all’utilizzatore finale, chiaramente sempre su consiglio di un esperto gommista, il pneumatico migliore per il proprio veicolo, garantendo così una maggior sicurezza di marcia, un risparmio di carburante ed una riduzione dell’inquinamento acustico ambientale.

Prestate attenzione d’ora in avanti ed affidatevi sempre a dei professionisti.

P&F Rent - Realizzato da Siti Web Bergamo SEO M&M Web Project